Sala d'Arte Giuseppe Bepi Mazzotti - ALBISOLA il paese della ceramica

Vai ai contenuti

Menu principale:

Sala d'Arte Giuseppe Bepi Mazzotti

 
La Raccolta Museale presenta anche la SALA D'ARTE GIUSEPPE BEPI MAZZOTTI che fu aperta per la prima volta nel 1964 su iniziativa di Giuseppe Bepi Mazzotti con l'amico Mario Fusco. Successivamente il 3 ottobre 1987 il Museo fu presentato ufficialmente, primo Museo della Ceramica del territorio Albisola | Savona
Un percorso critico che parte dalla produzione Ottocentesca delle stoviglie in terracotta di Albisola.
La prima parte dell'esoposizione presenta le ceramiche Decò di inizio Novecento, la produzione classica con autori quali, Dario Ravano, Romeo Bevilacqua, Bruna Cazzulini che fu allieva di Torido Mazzotti.
Di Torido due vetrine raccontano la sua ampia produzione pittorica, dagli stili tradizionali sino al Nucelare degli Anni Cinquanta.
Due importanti capitoli documentano con fotografie e ceramiche le vicende del Futurismo, Anni Trenta, e Gli Incontri Internazionali della Ceramica del 1954, organizzati da Sergio Dangelo e Enrico Baj.
Si possono ammirare opere di Lucio Fontana, Milena Milani (entrambi firmatari del Manifesto dello Spazialismo).
A seguire un racconto delle presenze artistiche presso la manifattura degli artisti sul finire del XX secolo : Ernesto Treccani, Mimmo Rotella, Giorgio Mosio, Gianni Celano Giannici, Luigi Veronesi solo per citarne alcuni.
C'è poi un ampio capitolo dedicato alle esperienze del Design, a partire dalla produzione di Alessandro Mendini per Memphis del 1992 sino ad arrivare alla produzione attuale.

Ceramiche Giuseppe Mazzotti Albisola
 
Chiude la sala museale una vetrina con le RiEdizioni futuriste, le riproduzioni delle ceramiche che furono prodotte negli Anni Trenta degli esponenti del Movimento Futurista di Filippo Tommaso Marinetti e che oggi con lo stesso procedimento lavorativo interamente manuale, vengono poste all'attenzione dei collezionisti.

 
 
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu